Verbali Assemblea
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   VERBALE DELL’ASSEMBLEA STRORDINARIA E ORDINARIA DELL’ASSOCIAZIONE  ITALO-UCRAINA DEGLI IMPRENDITORI

 Sono presenti i seguenti Soci; Giuseppe Masci,Walter Rossit, Enzo Damiani, Vincenzo Scocca, Alberto Sensini, Anna Dotzenko, Olexsandr Saltachk, Ugo Favi, Graziano Consorti, Andrea Pennesi, Caterina Alexeychuc, cui fanno seguito otto deleghe.

 Inizia a parlare Walter Rossit qualificandosi come Consigliere più anziano e uno tra i fondatori dell’Associazione. Dopo un breve ringraziamento rivolto ai presenti e prima di dare la parola a Giuseppe Masci annuncia i temi dell’ordine del giorno: “Ratifica nuovi Amministratori, proposta nuovi Revisori dei Conti, Approvazione Bilancio”. 

Inizia quindi a parlare Giuseppe Masci elencando ciò che è stato fatto in questi mesi da quando in agosto ha conosciuto il Sig. Rossit quale membro effettivo dell’Aiu, e Segretario Generale. 

Si è soffermato soprattutto nell’evento che si è svolto a Salerno che l’ha visto partecipe assieme allo stesso Rossit e al Segretario Aiu, Gisella Pylneva. Da tale Assemblea Generale delle Camere di Commercio Estere (Assocamere Estere) riunite nell’occasione per l’elezione del nuovo Presidente della Camera e la presentazione dei programmi e strategie del futuro, ha potuto cogliere l’importanza che doveva assumere anche la nostra Associazione, nel mercato ucraino.

Avendo quindi avuto incontri con varie personalità e dirigenti; Assocamere Estere e Ministero dello Sviluppo Produttivo, si è deciso a proseguire sulla strada del riconoscimento della nostra Associazione in una Camera di Commercio italiana in Ucraina. 

Passando poi in rassegna i programmi futuri dell’Aiu con una serie di eventi, (senza i quali non essendoci attività, verrebbero a mancare i presupposti per essere riconosciuti), analizza le prime ipotesi di lavoro.Partecipi, assieme all’Ice, all’Istituto di Cultura italiano e all’Ambasciata d’Italia a Kiev; contribuiamo, dunque e presentiamo la Gisl affinché si possa giungere ad allestire una mostra d’arte.  

Evento ancor più importante è poter far giungere Imprese della Regione Abruzzo a esporre i propri manufatti e prodotti alimentari in una fiera da tenersi a Kiev.  A questo proposito sono stati mossi i primi passi. Incontri con l’Ice e con l’Ambasciata italiana, in particolare con il Dott. Schmidlin, ma anche con l’Ambasciata ucraina in Italia, sono stati incoraggianti manifestando il loro gradimento e un loro sostegno. 

Contatti si sono avuti con il Direttore Dell’Arena Entertainment per usufruire dello spazio all’aperto, per l’esposizione fieristica, mentre all’interno del complesso sono state chieste due sale, una per gli incontri B2B e un’altra per eventuali convegni. E’ stata proposta altresì la possibilità di offrire, all’interno di uno dei ristoranti, la degustazione di piatti tipici abruzzesi, preparati da due chef italiani.  

 Esaurito l’argomento eventi, si chiede agli astanti di votare l’argomento posto all’ordine del giorno. Prende la parola Rossit spiegando all’Assemblea i motivi per cui è stata adottata la procedura di cooptazione nell’assegnazione di nuovi quattro Consiglieri. 

Motivo di tale scelta è stato principalmente il fatto che i precedenti Consiglieri, per vari motivi, avevano dato le dimissioni. Era preferibile non lasciare in balia di eventuali concorrenti, altre organizzazioni aspirano a diventare delle Camere di Commercio, un Consiglio che si reggeva solo su un unico superstite, e per questo si è agito. 

Consultando lo statuto in vigore, da esso non vi era, giacché non lo contemplava, azione che lo vietasse, e quindi poteva essere applicata, fatto salvo la retifica da parte dell’Assemblea dei Soci che avrebbe deliberato alla prima occasione. 

 Non avendo null’altra richiesta l’Assemblea inizia a votare sulla ratifica dei Consiglieri, sui nuovi Revisori dei Conti; Victoria Bedilo e Tatiana Gubanova, e sul Bilancio.

 Nessuno dei presenti manifesta obbiezioni e quindi L’Assemblea approva le tre richieste.

 Chiude l’incontro Giuseppe Laghezza Masci esortando i partecipanti alla collaborazione e cercando ognuno di far opera di persuasione per incrementare la base associativa.  Non avendo null’altro da deliberare la seduta è conclusa alle ore 21.00.  

  Kiev 29 gennaio 2010   

  Il Presidente                                                                                                 Il Direttore       

 

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Kiev 28 novebre 2008

VERBALE DELL’ASSEMBLEA STRORDINARIA E ORDINARIA DELL’ASSOCIAZIONE  ITALO-UCRAINA DEGLI IMPRENDITORI

Sono presenti o per delega 23 Soci; Andrea Grazia, Walter Rossit, Giangrande Barresi, Giuseppe Scipio, Marcello Zeppi, Renato Gamba, Nevio Consorti, Nataliya Miller, Piergiorgio Poggi, Roberto Michienzi, Giovanni Giacchi.


Il dott. Andrea Grazia presiede la riunione odierna e annuncia il tema all’ordine del giorno per cui si è riunita l’Assemblea Straordinaria: “Ratifica del nuovo Statuto e dei regolamenti interni”. Poi la stessa Assemblea nella sua veste Ordinaria si occuperà dell’elezione dei nuovi Candidati al Consiglio Direttivo.
Prima di passare alle votazioni il Presidente chiede se tutti i partecipanti sono informati dei documenti inviati per posta e se vi sono altri aspetti da chiarire o commenti da fare.
Nessuna obiezione da parte degli astanti salvo la precisazione del signor Nevio Consorti il quale sostiene che la diffusione è stata ampia e ben compresa.
Il Consigliere Giuseppe Scipio chiede verifica del numero legale. Interviene il Segretario Generale Walter Rossit il quale afferma che i Soci paganti sono stati 32 , i presenti 11 e le deleghe 12 per un totale di Soci intervenuti 23, maggioranza semplice 19, quindi si può dunque deliberare. Scipio chiede se le percentuali appena dichiarate sono secondo le regole del vecchio Statuto e ottenutane risposta affermativa, l’Assemblea può quindi deliberare.

Interviene il Dott. Marcello Zeppi e chiede se nello Statuto c’è il vincolo o no di appartenenza ad altri Consigli di Amministrazione.
Lo Statuto è letto e non si riscontra tale vincolo ma essendoci una frase in tal senso nel Regolamento per l’elezione al Consiglio Direttivo, al punto uno di codesto è tolto l’ultimo paragrafo. L’Assemblea approva. Si astiene il Dott. Giangrande Barresi. 
Votazione sul Regolamento dell’Associazione: 1 astenuto (Giangrande Barresi), nessun contrario, gli altri favorevoli. L’assemblea approva.
Votazione sulle regole per la partecipazione alle elezioni del Consiglio Direttivo: nessun contrario, 1 astenuto (Giangrande Barresi), favorevole il restante.
Votazione per la rettifica del nuovo Statuto. Nessun contrario, nessun astenuto.

Passando alla fase Ordinaria il Presidente elenca i nuovi candidati che sono otto e più precisamente: Andrea Grazia, Andrej Tsura, Giangrande Barresi, Giovanni Giacchi, Nevio Consorti, Renzo Marchesin, Zeppi Marcello, Walter Rossit.
Si presenta il Signor Nevio Consorti il quale sostiene che per dare un contributo occorre dare all’Associazione un’energia operativa e fattiva, perché altrimenti si rischia di essere immobili operativamente come in passato. Conclude informando i presenti che si occupa di distribuzione di marche di moda.
Interviene il Dott. Marcello Zeppi il quale riferendosi all’elenco candidati lamenta di non averlo ricevuto anticipatamente per posta. Dichiara inoltre che sia messo a verbale il ritiro della sua candidatura affermando che ci sia bisogno di coesione nell’Associazione e che i candidati siano presenti per la maggior parte operativamente sul territorio. La parte interessante, prosegue, è ciò che ha detto Walter, che ringrazia come Socio. Lo Statuto, dice, è stato fatto con solerzia, capacità e prende atto che c’è rinnovata volontà di fare e quindi ai nuovi Consiglieri esprime i suoi auguri. Inoltre afferma che darà il suo contributo sicuramente, in specifici ruoli. Conclude rimarcando che non si è astenuto né ha votato contro i provvedimenti espressi e avrebbe piacere che venisse riconosciuto al Presidente Onorario Giangrande Barresi un apprezzamento per aver portato l’Aiu fino a qui. L’Assemblea condivide ed esprime il suo plauso al Socio Giangrande Barresi per il contributo del lavoro svolto in tutti questi anni.
A questo punto interviene il Signor Giuseppe Scipio : “Il precedente Consiglio era di fronte a una cosiddetta ‘illegalità diffusa’. Oggi stiamo dimostrando un comportamento consono. E’ una nuova via per superare quelle che possiamo chiamare ‘le illegalità’ del passato’”.
Si interviene  per le presentazioni di rito dei nuovi Consiglieri: Nevio Consorti e Giovanni Giacchi.
Il primo è direttore di Internova il secondo redattore e direttore del giornale BTF Ucraina.
Il Segretario Generale Walter Rossit aggiunge la presentazione di Andrej Tsura e Renzo Marchesin rispettivamente Commercialista a Lvov e direttore Ferplast a Zhitomir, assenti giustificati.
Andrea Grazia propone, per evitare dispersioni di qualsiasi sorte, un numero di Consiglieri di 5 unità. Giangrande Barresi chiede verifica del regolamento. Viene letto il paragrafo in questione. Giangrande Barresi chiede ufficialmente numero maggiore di Consiglieri e propone di mandare ai voti la questione. Interviene il Signor Nevio Consorti: “Il principio è giusto e apprezzo l’intervento di Zeppi per l’unità. Faccio appello al futuro Direttivo perché si adoperi al contributo di tutti i soci. Siamo in un paese difficile ma di cui vogliamo sentirci parte. A questo proposito rispetto al precedente intervento invito a fare un’organizzazione agile: snellezza, immediatezza sono molto importanti. Mi sento di condividere le proposte del presidente e quindi essere in pochi”.
Altro intervento di Marcello Zeppi:” Sono assolutamente d’accordo, si potrebbe aggiungere la richiesta che i Soci siano ascoltati nel Consiglio Direttivo la volta successiva”.
Andrea Grazia: “Il principio è previsto”.
Giuseppe Scipio:”Anch’io accetto i 5 Consiglieri in questa logica. Da semplice iscritto pretenderò che il rapporto tra il gruppo dirigente e i suoi Soci non sia pregiudizievole.”
Marcello Zeppi: “Sono d’accordo sulla proposta dei 5 Consiglieri. Faccio la proposta che siano chiamati in CDA, che chi ne fa udienza venga invitato in Consiglio. L’ODG del Consiglio Direttivo deve informare di ciò che ha fatto”.
Nevio Consorti: “E’ una raccomandazione al futuro Consiglio Direttivo che può essere accettata.”
L’Assemblea raccoglie il suggerimento di Nevio Consorti.
Marcello Zeppi: “Il coinvolgimento dei Soci serve affinché l’Aiu abbia la massima partecipazione”.
Si passa alle votazioni, che sanciscono i seguenti risultati:
Nevio Consorti      22 voti
Walter Rossit        21 voti
Renzo Marchesin  19 voti
Giovanni Giacchi 17 voti
Andrea Grazia       14  voti
Andrej Tsura          7   voti
Gianni Barresi        6   voti

Non avendo null’altro da deliberare la seduta è conclusa alle ore 19.30.

In allegato al verbale  il nuovo Statuto, il Regolamento Interno e Regole per l’elezione dei Candidati al Consiglio Direttivo.