Regolamenti



 

 

 

 REGOLE PER L’ELEZIONE DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

L’elezione al Consiglio Direttivo dell’Associazione è regolata dai documenti statutari, dal Regolamento interno, nonche’ da regole e procedure stabilite dal Consiglio Direttivo. I punti essenziali sono qui di seguito riassunti.

 

1. PARTECIPAZIONE ALLE ELEZIONI

 


Possono essere eletti nel Consiglio Direttivo solo i Membri che al momento delle votazioni  sono in regola con il pagamento delle quote di iscrizione ed annuale (MEMBRI EFFETTIVI).
Ogni Membro Effettivo puo’ proporre la nomina di un solo candidato al Consiglio Direttivo, sottoponendo la proposta  3 settimane prima dello svolgimento delle elezioni a mezzo FAX o E-Mail.
La carica di membro del Consiglio Direttivo  ha durata  triennale.
Entrano a far parte del direttivo i candidati che hanno ricevuto più voti fino al numero stabilito dall’Assemblea componente il C.D.. I candidati non eletti  fanno parte di una lista per la sostituzione dei Consiglieri che dovessero venire meno nel corso del mandato del C.D..  Nel caso in cui questa persona non intende assumere tale incarico, la carica sara’ ricoperta dal membro che ha ottenuto il maggior numero di voti durante le ultime elezioni.
La proposta di candidatura va presentata dal Membro Effettivo e dal Candidato stesso, che accetta di concorrere alle elezioni.
Nella proposta di candidatura dovranno essere fornite le seguenti informazioni:
• Societa’ a cui il candidato appartiene o se e’ Imprenditore Individuale.
• Breve Curriculum Vitae (una pagina) in Italiano, includente la propria posizione nella societa’ di appartenenza, l’attivita’ della societa’, o l’attivita’ svolta in caso di Imprenditore Individuale.
I Membri del Consiglio Direttivo sono tutti eletti dall’Assemblea Generale.Spetta comunque  al Consiglio Direttivo uscente vagliare ed accettare la Candidatura di ogni membro costituente il nuovo organo direttivo.

 

2. PROCEDURA D’ ELEZIONE 

 


Dopo aver acquisito le candidature dei membri, corredata dalla necessaria documentazione, il Consiglio Direttivo uscente ne verifica l’elegibilita’ e predispone la lista candidati al Consiglio.

 

2.1. ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 


Il Consiglio Direttivo uscente e’ responsabile della preparazione della lista dei candidati, disposti in ordine alfabetico.
Ogni Membro effettivo ricevera’ la lista dei candidati, con incluse le informazioni sui CV dei candidati e la scheda identificativa delle societa’ di appartenenza, 2 settimane prima delle elezioni. In caso di impossibilita’ di presenziare alle elezioni sono ammesse deleghe:ogni Membro puo’ essere latore di  due deleghe e concedre il prorprio voto a non piu’ dei membri previsti per il direttivo il cui numero è stabilito dall’Assemblea dei Soci.
Il Presidente della Commissione di revisione contabile e’ responsabile dello scrutinio dei voti espressi dai Membri Effettivi.
Sono eletti al CD, nel numero stabilito dall’Assemblea che lo fissa di volta in volta a seconda del numero dei Soci, coloro i quali hanno ricevuto  il massimo delle preferenze. Nell’eventualita’ di piu candidati con lo stesso numero di preferenze, si procedera’ ad una nuova tornata restringendo la competizione ai soli candidati aventi lo stesso numero di preferenze. A seguito di questa seconda tornata sono eletti i candidati con il maggior numero di voti.
Nell’interim tra il Consiglio Direttivo decaduto e la nomina delle nuove cariche del nuovo Consiglio, l’ Associazione e’ gestita dal Consigliere eletto con il maggior numero dei voti.

Prima di procedere alle elezioni l’Assemblea dei Soci stabilisce il numero dei membri del Consiglio Direttivo.

 

2.2. PRINCIPIO DELLA NAZIONALITA

 


Ogni Consiglio Direttivo puo’ avere al massimo 2 membri aventi nazionalita’ diversa da quella italiana.

 

2.3. PRINCIPIO INDUSTRIALE

 


In un Consiglio Direttivo non possono essere candidati ed eletti piu’ di un rappresentante della stessa industria.

 

2.4. Elezione della Commissione di Revisione Contabile

 


Per la Commissione valgono le stesse regole sopra specificate per il Consiglio Direttivo. La Commissione e’ composta da almeno due membri ed elegge al suo interno il suo Presidente. Le cariche, all’interno della Commissione di Revisione Contabile, hanno anch’esse durata triennale.

 

 
 

REGOLAMENTO INTERNO DELL'ASSOCIAZIONE AIU

 

Art. 1 - Validità del regolamento interno


Il presente regolamento interno, valido a partire dalla data di approvazione da parte dell’assemblea, è equiparato, per quanto attiene i rapporti tra gli associati e l’associazione, alle norme contenute nello statuto associativo ed è ad esso assimilato. E' modificabile secondo le norme dello statuto, ed ha validità illimitata.


Art. 2 - Iscrizione di nuovi soci all'associazione


L’iscrizione di nuovi soci all'associazione è vincolata dal pagamento della quota associativa. Per i soci, ordinari o sostenitori, non è posto alcun limite temporale per l'adesione all'associazione per l'anno in corso. Il pagamento della quota dà facoltà al socio di aderire e sostenere a tutte le iniziative riservate ai soci, come corsi e workshop e ad accedere ed usufruire gratuitamente degli spazi sociali. Al socio verrà consegnata la tessera sociale, numerata, per l'anno in corso. E' promossa ed incentivata la presentazione di nuovi soci da parte di soci già esistenti.


Art. 3 - Validità del consiglio direttivo e delle cariche associative


Il consiglio direttivo rimane in carica per il periodo stabilito dallo statuto; esso rimane in carica fino a che, per dimissioni variamente motivate, non venga meno la maggioranza dei Consiglieri. In tal caso si dovrà convocare l’assemblea dei soci per procedere all’elezione di un nuovo consiglio direttivo.


Art. 4 - Funzionamento del consiglio direttivo


Il consiglio direttivo ha gestisce le normali attività associative, stanzia fondi dalla cassa sociale, organizza eventi pubblici e sociali.
Le riunioni del consiglio direttivo sono convocate dal Presidente o dal Segretario almeno sette giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espressa o raccomandata, telegramma, fax o e-mail) contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, oltre all'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare.
In caso di comprovata urgenza e necessità il Consiglio Direttivo può essere convocato anche fino ad un giorno prima dalla data della riunione, in assenza delle formalità stabilite. In tal caso, nella riunione stessa sarà obbligo giustificare a verbale le motivazioni della mancata regolare convocazione. Il consiglio direttivo è validamente costituito se è presente la maggioranza dei Consiglieri. E' comunque obbligo morale dei membri del direttivo partecipare alle riunioni, essendo rappresentanti e portavoce della volontà dei soci. Il consigliere che non partecipa a tre sedute consecutive del consiglio e’ considerato decaduto, fatta salva la facoltà del consiglio di considerare giustificata l'assenza di un membro per motivi connessi alla carica, alle specifiche deleghe ricevute e progetti o programmi in corso di attuazione.


Art. 5 - Elezione delle cariche associative


Il consiglio direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci, convocata almeno 30 giorni prima dalla data della riunione. L'assemblea elettiva è presieduta dal Presidente e moderata dal Segretario Generale e in caso di assenza da un Presidente ed un Segretario pro tempore eletti per alzata di mano e a maggioranza dei presenti; essa eleggerà a scrutinio segreto, salvo diversa decisione dell’Assemblea, i candidati al consiglio direttivo . Il voto sarà espresso mediante indicazione delle preferenze sulla scheda elettorale che riporterà i nominativi di tutti i candidati (fino ad un massimo del numero dei consiglieri stabilito dall’Assemblea).
Art. 6 - Stanziamento delle risorse economiche
Il consiglio direttivo ha l'obbligo di riservare parte delle disponibilità sociali al pagamento di spese vive e contingenti previste durante l'anno sociale (come pagamento di bollette per utenze, spese di cartoleria,..).


Art. 7 - Voto per delega


I membri del consiglio e tutti gli altri membri votanti, possono esprimere la propria preferenza di voto facendo regolare delega ad un altro dei membri. Ogni membro può essere latore di due deleghe e concedere il proprio voto ad un numero stabilito dall’Assemblea dei Soci. La delega può essere inviata tramite e-mail al presidente e segretario, tramite raccomandata, con lettera espressa o via fax alla sede dell'associazione. Se si utilizzano mezzi alternativi all'e-mail firmata, è necessaria conferma telefonica o via sms della delega.